back in time

quando ero piccola vi guardavo con occhi sgranati e sognavo di essere come voi. volevo i vostri papà in prima fila alle recite di classe, le vostre bambole di plastica, i vostri cartoni animati nel pomeriggio. invidiavo le vostre famiglie con milioni di cugini e zii giovani, dall’angolo della mia famiglia di vecchi che morivano e si ammalavano. sognavo di tornare a casa e trovare la pizza e la coca cola che sicuramente divoravate prima di correre a qualche allenamento di qualche sport in cui, certamente, eravate piccoli campioni. poi, a un certo punto, voi siete tutti, chi più chi meno, diventati infelici. e io ho finalmente capito che non ho mai avuto niente da invidiare.